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Video Productions

Il terzo indizio RETE 4
00:35
TUTTO IN UN CERCHIO TRAILER
FuorimanoFilm

TUTTO IN UN CERCHIO TRAILER

Gianni artigiano gommista, separato dalla moglie e con una figlia adolescente, vuole fare il passo per ingrandirsi nel suo lavoro. La sua vita procede tranquillamente, o almeno così gli sembra, finché lo smontagomme dell’officina si rompe e lui è costretto ad andare alla ricerca del pezzo di ricambio. Da questo momento Gianni, senza rendersene conto, ci accompagna in un percorso che lo porterà a vedere sua figlia sotto una nuova luce. In questa sorta di romanzo picaresco Gianni incontrerà esponenti del mondo della cultura, della scuola, della scienza e anche figure più spirituali, come i “Frati cagaioli” che credono nell’assoluta libertà del corpo e degli istinti: solo “scaricando” il peso terreno ci si può elevare. Gianni li prende per matti, ma uno psichiatra gli dirà che non lo sono affatto. La chiusura del cerchio arriverà solo con l’incontro finale... Auro Franzoni, attore, regista teatrale, drammaturgo, collaborò con Dario Fo per molti anni. Ha partecipato al film “i sette fratelli Cervi” di Puccini (1967). Ideatore del soggetto “Quei maledetti vecchiacci” da cui Damiano Debbi, regista del film “Tutto in un cerchio”, ne trae liberamente la sceneggiatura trascinando la storia in un viaggio all’interno della società odierna attraverso lo sguardo del protagonista Gianni (Lauro Margini) dove lo stesso Auro Franzoni interpreta il personaggio del “Barbone”. Interamente girato a Reggio Emilia. Road Movie 70 min. 2017. Musiche di Johnny Larosa. CIRCULAR JOURNEY Gianni a tire-dealer, who is separated from his wife and teenage daughter, wants to take the next step to expand his business. His life is going well, or at least it seems until the tire changer in the shop breaks down and he is forced to go looking for the spare part. From this point on Gianni, without realizing it, takes us on a journey that will allow him to see his daughter in a new light. In this picaresque story Gianni meets not only characters with an in depth cultural background, who work in education and science but he also meets people with more spiritual backgrounds, like the “shitting Friars” that believe in absolute freedom of the body and the mind: only by “unloading” the weight of the world can you rise up. Gianni sees them as being crazy, but a psychiatrist tries to convince him that they are not. The circle comes to a close only with the final encounter. Auro Franzoni who is an actor, stage director, playwright, collaborated with Dario Fo for many years. He took part in Puccini’s “The Seven Cervi Brothers” (1967). He came up with the idea for “Those damned geezers” which Damiano Debbi based his screenplay, “Circular Journey”, on. It is a journey into today's society through the eyes of the main character Gianni (Lauro Margini) where Auro Franzoni himself plays the role of “the homeless man”. It was filmed entirely in Reggio Emilia. Music by Johnny Larosa. Attori: LAURO MARGINI CAMILLA ROSELLI AURO FRANZONI CARLO ROSSI FRANCO BONILAURI FRANCESCO ROSSI STEFANO RAINERI GIULIO FEDERICO JANNI ANTONIO GUIDETTI ALESSANDRO BURATO ONELIO CADEGIANI DANIELA VIGNALI MARGHERITA CARUSO FERNANDO FORONI MONICA FRANZONI PAOLO MONTANARI ALFONSO BONI GAETANO SARDELLA CRISTIAN COCCHI ROLANDO FONTANESI ERIKA PATRONCINI LAURO COMASTRI GIORDANO MONTECCHI MAURIZIO MAFFEI GIANLUCA BENASSI ANDREA CASONI ATTILIO REINHARDT VIBRISSA GIULIA NUIT BLANCHE CRYSTAL NOIR NINA VERANO JIMINY CRICKET VALERIE BLOSSOM NINA RUMBLE CAMILLA VOODOOSMILE QUIRINO VANILLE PLAISIR CLARA PIGNEDOLI MONICA DANOVARO WILLIAM MONTI REGIA DAMIANO DEBBI LIBERAMENTE TRATTO DAL SOGGETTO DI AURO FRANZONI "QUEI MALEDETTI VECCHIACCI" RIPRESE AUDIO ANDREA FONTANESI QUADRO REALIZZATO DA LORENZO CRISCUOLI SCENOGRAFIA ALESSANDRA SFORZA TRUCCO SERENA BALLERINI SCENEGGIATURA DAMIANO DEBBI DIALOGHI MANUEL CARRABS DAMIANO DEBBI ASSISTENTI RIPRESE AUDIO ALESSANDRO STOCCHI ENRICO RABITTI SEGRETERIA DI PRODUZIONE SABRINA IOTTI RIPRESE VIDEO E FOTOGRAFIA DAMIANO DEBBI ASSISTENTI RIPRESE VIDEO BOGDAN GORDIJENKO VALERIO BARBATI ASSISTENTI SET SABRINA IOTTI CARLO ROSSI MANUEL CARRABS ALESSANDRA SFORZA SIMONE MAZZALI MONTAGGIO DAMIANO DEBBI CARLO ROSSI LAURO MARGINI MIXAGGIO AUDIO VOXRECORDING ANDREA FONTANESI FOTOGRAFO DI SCENA MARCO BORCIANI TRADUZIONI/TRANSLATION ROB DAVIS NOVIS
BeatBrothers - Colpevole (Video Ufficiale)
03:27
Molto Recordings

BeatBrothers - Colpevole (Video Ufficiale)

BEATBROTHERS - COLPEVOLE iTunes Link : https://itunes.apple.com/it/album/colpevole/id1119568696?i=1119568728 (A. Solieri - A. De Luca - F. Brancaccio - M. D'Adamo) Pub. Nuova Peecker S.r.l. 2016 MoltoPop / Molto S.r.l. licensing@moltorecordings.com Lyrics: Vivo sperando di trovar diamanti Negli occhi degli altri Toccando le stelle col cuore Sperando che un giorno tu possa trovarmi A quanto serve stare calmi Sapendo di esser morti Io muovo la mano tu stammi lontano Non taglio le linee io taglio i rapporti Morti, siamo morti come i miei occhi Che intonano odio e rancore ogni volta Che metti la mano sui fogli nascosti Già che ci sei, nascondici anche il resto Che il buonsenso della gente non esiste Come il sesto E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è Son consapevole ma in fondo di Avere amato troppo Sono io che tocco il fondo ma Poi mi sono accorto Devi emergere da tutti nonostante il disaccordo che Se ti mischi con gli altri Puoi risultare sporco Mi chiedo cos’è che non va Ma si sa, sono io Che non riesco a vedere al di là Resto qua, nell’oblio Che mi costringe ad essere ciò che non sono Rendendomi un estraneo Tenendo un poco di buono E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è Io ti vedo strana, ma è successo qualcosa? So di essere un frana, riesco a perdere ogni cosa Ti chiudi nella tana, poco tempo, servirebbe un sosia Un solo giorno a settimana, la solitudine è noiosa Cercavi me, delle attenzioni che purtroppo non davo Perché davo per scontato che sicuro non me ne andavo Poi mi sono affezionato, ti cercavo dove non c’eri più Ma gli occhi tuoi non mentivano e alla fine te ne sei andata tu E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è E’ come se in tutta questa mia ricerca Non trovo mai te, sono in stato d’allerta Colpevole te La fine non è certa, non posso starne senza Lascio la porta aperta che spazio ce n’è
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